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TELENOVELA DI VIA DEL MAR ROSSO


Martedì 5 febbraio 2008 viene convocato il ventesimo consiglio straordinario sul prolungamento di via del Mar Rosso, difficile tenere i conti delle puntate ed anche dei costi che ormai raggiungono sicuramente a diverse decine di migliaia euro), evidentemente per qualcuno questo è un intervento così importante che sarà in grado di risolvere tutti i problemi di viabilità del XIII Municipio, molto più importante degli ingorghi sulla Cristoforo Colombo, quelli sulla via del Mare e della litoranea che persistono da decenni, più della messa in sicurezza di via dei Romagnoli, di tante arterie ed incroci che hanno reso le strade di questo territorio tra le più pericolose e dissestate d’Italia.

Tutto nasce nel 1998 con l’approvazione di un progetto dell’architetto Finzi che prevedeva il prolungamento di via del Mar Rosso per 260 metri sino all’immissione in via dei Pescatori questo si sosteneva per alleggerire l’incrocio di via di Mar dei Coralli.

La delibera fu approvata all’unanimità e l’opera inserita nel piano di investimenti 1999/2001 anche se poi il Piano Generale del Traffico presentato nel 1999 ed approvato in Muncipio nel 2000 non contempla questo intervento così come non lo prevede il Nuovo Piano Regolatore.

Oltre alle proteste dei residenti e del locale comitato di quartiere, si sono dichiarati contrari al prolungamento diverse associazioni come il WWF – Legambiente- Lipu- Italia nostra, UniLazio ecc e quindi anche il partito dei verdi, la commissione della Riserva del Litorale Romano, mentre tra i principali sostenitori dell’opera si sono distinti l’allora consigliere Ricci, De Fazio L’ex segretario dei Ds D’Ausilio, ed un dirigente dello stesso partito e portavoce del cdq Fiamme Gialle Di Lillo.

La STA società del Comune che aveva il compito di fornire soluzioni strategiche e progettuali ai problemi di viabilità dopo gli opportuni rilevamenti ha dichiarato l’inutilità del progetto, in effetti a qualche vantaggio di fluidificazione nell’immissione in via dei Pescatori si contrapporrebbero gli svantaggi derivanti da uno sdoppiamento dell’incrocio che quindi in parte sarebbe produttore di altri ingorghi, perché la vera causa sono le ridotte dimensioni di via dei Pescatori.

Il Municipio ha successivamente approvato un intervento per la modifica della viabilità in via Mar dei Coralli, modifica mai attuata, successivamente è stato proposto l’allargamento della stessa via del Mar dei Coralli ed anche la realizzazione di un rondò. Come mai ora qualcuno di entrambi gli schieramenti riparte nuovamente con questa proposta che sembrava definitivamente accantonata ?

Negli anni scorsi si ipotizzava la realizzazione di un distributore di benzina in via del Mar Rosso, altri parlavano di possibili costruzioni nell’area oggetto del prolungamento, di certo esistono interessi e progetti che riguardano il tratto di canale tra il Borghetto dei Pescatori e via Mar dei Coralli, in ogni caso qualche motivazione che ci sfugge e che va al di la della viabilità della zona ci dovrà pur essere se questo prolungamento che costerebbe centinaia di migliaia di euro sembra diventata la panacea di tutti i mali del traffico del litorale.

L’associazione “Ostia che cammina” ritiene che sia scandaloso che si continuino a sprecare risorse pubbliche in questo modo, perché è possibile in ogni caso bonificare l’area, allargare con minima spesa via Mar dei Coralli, realizzare un rondò e tornare a pensare ai problemi più seri di questo territorio, la realizzazione delle complanari sulla Cristoforo Colombo un’arteria ormai al collasso, la messa in sicurezza della via del Mare, di via dei Romagnoli, il problema del traffico sulla litoranea con la stagione estiva ormai alle porte, problematiche che non hanno avuto neppure un decimo delle attenzioni che il consiglio municipale ha dedicato a via del Mar Rosso così come non l’hanno avuto quelle sulla sicurezza stradale che dovrebbero essere oggetto di un consiglio straordinario che nonostante le promesse del presidente Orneli attendiamo da oltre un anno.


Associazione Ostia che cammina