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VIA LITORANEA SS 601 Km 40 – 10 nel Comune di Roma Nel 2006 vi sono stati 76 incidenti con 41 feriti 6 dei quali con prognosi riservata e 3 incidenti mortali. La ex Strada Statale 601 Ostia-Anzio (SS 601), ora Strada Provinciale 601 Ostia-Anzio (SP 601), è una strada provinciale italiana che collega il Lido di Ostia con Anzio, con un percorso litoraneo a poca distanza dalla spiaggia. Nel suo percorso tocca i comuni di Roma, Pomezia (località Torvaianica e Villaggio Tognazzi), Ardea (località Tor S. Lorenzo e Lido dei Pini), Anzio (località Lido dei Pini, Lido dei Gigli, Lido di Lavinio, Lido di Cincinnato, Lido delle Sirene, Lido di Marechiaro, Anzio Colonia). E’ lunga 40 km. La strada tocca la spiaggia libera di Castelporziano ceduta ai romani dal presidente della Repubblica nel 1965, i cosiddetti “cancelli e Capocotta, dove la spiaggia rappresenta una delle pochissime aree del litorale in cui la natura non ha lasciato il posto a palazzi e stabilimenti balneari. la vegetazione cresce spontaneamente, resistendo ai venti e alla salsedine e offrendo, in diversi periodi dell'anno, lo spettacolo di inaspettate fioriture e sono presenti le dune resistono anche se negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo stato di degrado. Per questi motivi le ipotesi di allargamento della carreggiata o di prolungamento della ferrovia Roma-Lido si scontrano con la necessità di salvaguardia di un’area così delicata ed unica. In questi anni a causa dell’eccessivo uso dell’automobile nel trasferimento dalla città al mare, la strada si è caratterizzata per il parcheggio selvaggio laddove non consentito, per l’abusivismo, il blocco dei mezzi pubblici, il ritardo degli interventi dei mezzi di soccorso e di pronto intervento in caso di incendio ed anche per la sua pericolosità. I tentativi di affrontare il problema non sono mancati Nell’aprile 2001 si preannuncia un’estate senza code e tra le varie iniziative vengono indicate aree per la realizzazione di parcheggi interscambio. Nel febbraio 2002 dal XIII Municipio si propone il numero chiuso ovvero l’ingresso alla litoranea sino all’esaurimento dei parcheggi. Nel marzo 2002 viene aperta una sede distaccata della polizia municipale nell’ex dazio (avrà vita breve) Nell’aprile 2002 l’assessore ai trasporti del Comune di Roma propone parcheggi a spina. Nel giugno 2002 Il comune individua un’area per 2000 posti auto in località Campo Ascolano Nel 2003 dopo che in una sola giornata domenicale erano saltate 70 corse dei mezzi pubblici, a causa di parcheggio selvaggio, il prefetto Del Mese prevede il blocco della circolazione delle auto private ipotizzando parcheggi di scambio, ma quello di Campo Ascolano salta per opposizione del Comune di Pomezia, viene realizzato quello presso l’ex Drive-in di Casalpalocco, ma l’esperimento è fallimentare. Nel luglio 2005 l’Atac costretta a cancellare decine di corse, minaccia di denunciare gli automobilisti. Nell’agosto 2007 il comandante del XIII Gruppo della polizia municipale propone la messa in sicurezza oppure la chiusura al traffico nei week end dalle ore 7 alle 19. Quindi siamo al punto di partenza ed allora : NON CI SONO ALTERNATIVE PIU’ PARCHEGGI = INCENTIVAZIONE ALL’USO DELL’AUTO PRIVATA ED IL PROBLEMA SI RIPRESENTA CONSIDERATO CHE ALLE SPALLE C’E’ UNA CITTA’ CON OLTRE 2 MILIONI DI AUTOVETTURE. VA INCENTIVATO IL TRASPORTO PUBBLICO CON LA REALIZZAZIONE DI CORSIE RISERVATE LUNGO LA CRISTOFORO COLOMBO E CON L’ISTITUZIONE DI COLLEGAMENTI CON VARIE ZONE DELLA CITTA’ DI ROMA. |
Litoranea
La vegetazione
Atac e moto
Ex dazio - distaccamento vigili
I cancelli
Parcheggi e traffico |