VIA DEL MARE o SS8


Km 27,100 – Inaugurata nel 1928 –

La popolazione di Ostia allora non superava le diecimila unità , non esistevano centri abitati tra la periferia di Roma ed il mare, le auto erano praticamente assenti.

Ora Ostia ha 100 mila abitanti e tra Roma ed il mare sono sorte vere e proprie città come Acilia, Malafede, Dragona, Casalbernocchi, il vecchio borgo di Ostia Antica è circondato da popolosi quartieri come Saline, Stagni, Longarina ecc. che quindi incidono sulla circolazione della via del Mare.


Via del Mare



Sino alla fine degli anni 60 era classificata autostrada

Dal 2001 la competenza della strada è passata dall’Anas alla provincia di Roma ed in parte al Comune di Roma.

Da tempo ormai è stabilmente nella triste top ten delle strade più pericolose d’Italia, anche se con l’installazione di alcune telecamere l’incidentalità è oggettivamente diminuita.


Dopo tante battaglie, proteste, proposte, nel marzo del 2005 viene completata la progettazione per la messa in sicurezza dell’arteria.

I costi previsti inizialmente erano valutati in 120 milioni di euro poi lievitati a 150 ed infine a 250 !

Lo scopo è unificare via del mare e Ostiense separando i due sensi di marcia, e con il grosso problema di separare il traffico locale da quello a lungo percorrenza.

Nel progetto Comune e Provincia hanno previsto 9 snodi :


Ponte di Cappellaccio ( Eur- Magliana)

Tor di Valle ( anche per Torrino)

Altezza di via di Mezzocammino

Vitinia

Ingresso Giardini di Roma – Malafede

Centro Giano

Dragoncello dove sorgerà al ponte di Dragona

Ostia Antica

È previsto anche il prolungamento della galleria di Acilia sino a Casalbernocchi

Il rifacimento delle rampe di accesso al raccordo anulare.

Considerato i costi elevati, quindi l’indisponibilità finanziaria, si è pensato di procedere a stralci ( l’ultimo stralcio partirà nel 2050 ?)


Il I° stralcio per un importo di 27,5 milioni (finanziamenti Regione, provincia, Comune) riguardo il tratto da Ostia ad Ostia Antica.


Queste le critiche che cittadini e comitati di quartiere hanno mosso al tipo di intervento previsto :

  1. Produce una ancor maggiore separazione dei quartieri esistenti Ostia Antica-Saline da una parte e Stagni-Longarina dall’altra.

  2. Il rondò previsto tra via dei Romagnoli e via Evans non risolve il problema dell’intasamento esistente alla rotonda della via del Mare di Ostia Antica.

  3. I residenti di via dei Romagnoli per recarsi a Roma devono arrivare sino al bivio per Fiumicino.

  4. Mette a rischio la stessa salvaguardia e valorizzazione della particolare realtà storica, monumentale, ambientale e archeologica del territorio.


Ostia che cammina” condivide queste osservazioni dei comitati anche se ritiene che il dramma degli incidenti non si può imputare unicamente allo stato delle strade, I necessari investimenti infrastrutturali devono accompagnarsi ad una sempre più incisiva azione di prevenzione e di educazione degli automobilisti da parte di tutte le forze dell´ordine, insieme ad un rafforzamento dei controlli sulle strade che scoraggino, prima ancora di reprimere, i comportamenti sbagliati, ciò è valido sempre, ancor più per la via del Mare, alla luce dei tempi lunghi necessari alla messa in sicurezza dell’intera arteria.