EMERGENZA strisce pedonali ad Ostia
Egregi signori amministratori, ci corre l'obbligo denunciare la mancata manutenzione e/o ripristino di buona parte delle strisce pedonali e dei marciapiedi sul nostro territorio.
A tale riguardo riportiamo alcune segnalazioni di cittadini e di nostri iscritti riguardanti alcune criticita' che vanno ad inserirsi in un desolante panorama di dissesto delle nostre strade ben piu' grave e generalizzato di quanto non appaia.
In particolare si chiede il rifacimento delle strisce pedonali:
- in Piazza Millo e dintorni (vedi foto allegata);
- in viale della Pineta e dintorni, proprio dove sono stati fatti i nuovi e, a nostro avviso, pericolosissimi parcheggi a spina di pesce, mentre si e' tralasciato incomprensibilmente il rifacimento degli attraversamenti pedonali. Peraltro, come a voi e' ben noto, i marciapiedi piu' stretti non sono piu' utilizzabili a causa dell'invadenza delle auto il cui "muso" copre completamente quello spazio che, seppure piccolo, e' pur sempre destinato ai pedoni e all'utenza debole compresi i disabili che sono costretti a passare in mezzo alla strada;
- all'incrocio di Via Paolo Orlando con il cavalcavia Gaetano Chierchia. Si segnala il paradosso che le strisce lato via Pietro Rosa sono state rifatte, in concomitanza dei nuovi parcheggi a spina, mentre sono state dimenticate le altre 3. Ci soffermiamo sul cavalcavia G. Chierchia per denunciare altresi' il dissesto del manto stradale che accusa solchi molto profondi, mentre la mancata sostituzione della staccionata posta ai lati dei marciapiedi e' diventata un vero pericolo a causa della presenza dei vecchi paletti, oramai rinseccoliti, con chiodi arrugginiti a vista, che minacciano soprattutto i bambini che passano di li ignari del pericolo;
- nei pressi delle scuole e dei mercati rionali della zona di Piazza Millo.
Inoltre si chiede lo spostamento delle strisce pedonali sulla sommita' del cavalcavia di Viale della Vittoria (esiste una nostra richiesta formalizzata presso l'ufficio tecnico, comprensiva del rifacimento di un tratto di marciapiede utilizzato da una disabile e del tutto ignorata) in quanto l'attuale posizionamento (di fronte alle scale del cavalcavia) mette in estremo pericolo i pedoni.
Da ultimo si chiede una intensificazione dell'opera di contrasto contro il parcheggio selvaggio, promessoci da questa amministrazione nell'autunno 2009, in sede di lancio della nostra campagna contro parcheggio selvaggio, specialmente quando questo si accanisce proprio sulle strisce pedonali e davanti gli scivoli destinati ai disabili.
Quanto alle risorse necessarie, trattandosi di soldi dei cittadini, si propone di stornare una parte di quelle destinate ai prossimi concerti estivi (questa estate se ne sono contati piu' di 30 solo nell'isola pedonale ed uno, costosissimo, che ha lasciato solo macerie nel parco di via Pietro Rosa) e di iniziare una seria programmazione sia per il rifacimento della segnaletica pedonale, sia per il ripristino dei marciapiedi molti, troppi, dei quali in condizioni di dissesto perenne. Su tutti, ci viene da segnalare l'anomalia della totale mancanza di marciapiedi in Via Capo Sperone dove insistono alcuni tra i piu' importanti istituti di scuole superiori di Ostia i cui studenti sono costretti a percorrere a piedi quel tratto proprio in mezzo alla strada in quanto ai lati c'e' un muro di auto parcheggiate.
La nostra associazione e' disponibile, sin da subito, ad effettuare un eventuale incontro con l'amministrazione per individuare congiuntamente le maggiori criticita' sul territorio, ivi comprese le problematiche riguardanti il grave generale dissesto dei marciapiedi che tanti problemi sta causando alla circolazione pedonale.
Ostia che cammina
8 ottobre 2011