COMUNE DI ROMA
MUNICIPIO ROMA XIII
CONSIGLIO DEL MUNICIPIO
SEDUTA DEL 8 FEBBRAIO 2007
RISOLUZIONE N. 5
Oggetto : Semplificazione delle procedure per la realizzazione degli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche.
PREMESSO
Che la legge 9.1.1989 n. 13 così come modificata ed integrata dalla legge 27.2.1989 n. 62 recante “Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”, interviene ad assicurare l’utilizzazione degli spazi edificati, e di quelli ad essi accessori, ad una sempre più allargata fascia di individui, ed in particolare a coloro che permanentemente o temporaneamente, soffrono di una ridotta o impedita capacità motoria;
Che per effetto della succitata disposizione legislativa, il superamento delle barriere architettoniche, già previsto per edifici pubblici e per quelli privati aperti al pubblico, viene esteso agli edifici privati di nuova costruzione, agli edifici di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata ed agevolata, alla ristrutturazione degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata ed agevolata, agli spazi esterni di pertinenza degli edifici sopra indicati;
CONSIDERATO
Che l’esecuzione delle opere edilizie finalizzate al superamento delle barriere architettoniche, ai sensi dell’art 7 della legge 9.1.1989 n. 13 non è soggetta a concessione edilizia o autorizzazione;
Che, ai sensi dell’art. 3 della medesima legge le opere di cui sopra possono essere realizzate in deroga alle norme sulle distanze previste dai regolamenti edilizi, anche per i cortili e le chiostrine interni ai fabbricati o comuni o di uso comune a più fabbricati;
Che l’art. 9 prevede che per la realizzazione di opere finalizzate al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti, sono concessi contributi a fondo perduto, secondo le modalità normativamente previste;
Evidenziato, quindi che la ratio ispiratrice della legge 9.1.1989 n: 13 è quella di garantire l’eliminazione delle barriere architettoniche, si ritiene che alla fine di facilitare l’esecuzione delle opere a ciò finalizzate, per gli interventi concernenti gli immobili soggetti al vincolo di cui alla legge 29 giugno 1939 n. 1497, l’UOT debba utilizzare lo strumento della conferenza dei servizi, ai fini dell’acquisizione dell’autorizzazione delle autorità competenti.
Considerato, infatti che tale autorizzazione deve essere resa entro il termine di novanta giorni dalla presentazione della domanda, e che ciò provoca notevole ritardo nella realizzazione delle opere;
Visto che attualmente, è a carica del cittadino l’onere di richiedere la suddetta autorizzazione quale documentazione necessaria da produrre all’UOT ai fini della realizzazione degli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
Considerato, inoltre che l’autorizzazione all’esecuzione di suddetti interventi può essere negata solo ove non sia possibile realizzare le opere senza serio pregiudizio del bene tutelato e che il diniego deve essere motivato con la specificazione della natura e della serietà del pregiudizio, della sua rilevanza in rapporto al complesso in cui l’opera si colloca e con riferimento a tutte le alternative eventualmente prospettate dall’interessato (art. 4 della legge 9.1.1989 n. 13)
Giudicato, pertanto che la finalità dell’efficacia e dell’efficienza dell’amministrazione e, soprattutto la realizzazione di un obiettivo di finalità sociale, quale quello dell’eliminazione delle barriere architettoniche, debba ritenersi prevalente e prioritario.
Considerato che la conferenza dei servizi è uno strumento di semplificazione da utilizzare in fattispecie come quella in questione dove l’autorizzazione, comunque come sopra indicato, non può essere negata se non in casi di serio pregiudizio per l’immobile;
Che si ritiene, infine di interessare l’osservatorio permanente sull’abusivismo edilizio, costituito con deliberazione di Giunta Comunale n. 611 del 15 novembre 2006 presso la U.O “Decoro Urbano”, al fine di concertare ulteriori strumenti di semplificazione per la realizzazione degli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche;
Visto il parere espresso all’unanimità dalla Commissione X Manutenzione Urbana in data 22/01/2007
IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO XII
RISOLVE
Di dare mandato all’UOT, al fine di facilitare l’esecuzione delle opere finalizzate al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche, nel rispetto della ratio della legge 9.1.1989 n. 13 di utilizzare lo strumento della conferenza dei servizi, ai fini dell’acquisizione dell’autorizzazione delle autorità competenti per gli interventi concernenti gli immobili soggetti al vincolo di cui alla legge 29 giugno 1939l n. 1497;
Di interessare l’osservatorio permanente sull’abusivismo edilizio costitutito con deliberazione di Giunta Comunale n. 611 del 15 novembre 2006 presso la U.O “Decoro Urbano” del Gabinetto del Sindaco, al fine di concertare ulteriori strumenti di semplificazione per la realizzazione dei suddetti interventi.