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Parcheggio selvaggio pineta di fronte al Grassi



Parcheggio abusivo nel Parco 10 Giugno!

Segnaliamo la grave aggressione ambientale che si sta attuando ai danni del parco 10 Giugno da parte di automobilisti incivili che, con il loro comportamento selvaggio, stanno mettendo in pericolo la sua naturale vocazione che è quella di donare ai suoi frequentatori momenti di relax e di svago all’aria aperta, lontani dai pericoli del traffico.


Di fatto, non sono neanche finiti i lavori di sistemazione e già vediamo che una quota consistente del parco, proprio di fronte all’Ospedale G.B. Grassi, essendo priva di una barriera all’entrata, è diventata un ampio parcheggio - del tutto abusivo -, come dimostrano inequivocabilmente le foto fatte in questi giorni da nostri iscritti.


Trattasi, per chi non se ne rendesse ancora ben conto, di un parco con uno splendido bosco di grande pregio con pini altissimi e macchia mediterranea, delimitato da staccionate installate da poco tempo. Un parco vicinissimo all'ospedale, alle scuole, alla chiesa, allo stadio e soprattutto all'abitato, ove si sta ancora lavorando per restituirlo alla libera fruizione degli abitanti e dei bambini dopo anni di incuria ed abbandono. Proprio in questi giorni si sta finendo di installare, lungo un percorso ben segnalato, una serie di attrezzi sportivi in legno adatti a coloro che hanno voglia di cimentarsi in sport all’aria aperta.


Non ci sfugge il fatto che le persone che vanno lì a parcheggiare devono, in qualche maniera, avere a che fare con la realtà ospedaliera e con tutto ciò che questo può voler dire, ma è altrettanto vero che nelle vicinanze dell’Ospedale c’è la possibilità di parcheggiare comodamente sia lungo il suo perimetro, sia in Piazza Bottero, ove c’è un’altra entrata al nosocomio. Basterebbe che l’amministrazione municipale posizionasse in maniera visibile dei cartelli informativi che indichino chiaramente l’esatta ubicazione dei parcheggi e che disponesse una costante vigilanza degli stessi.


La nostra associazione “Ostia che cammina” si è quindi preoccupata di portare a conoscenza della situazione sia l’Assessore all'ambiente del XIII Municipio, Giancarlo Innocenzi, sia al Presidente della Commissione Ambiente, Cristiano Rasi, ai quali abbiamo chiesto di fare un sopralluogo congiunto o, quanto meno, di far valutare ai tecnici gli interventi che si riterranno più opportuni.


Crediamo, in primo luogo, che si debba dare priorità all’installazione di una barriera anti intrusione che impedisca l'entrata alle auto e che, in ogni caso, lasci libero l’accesso ai pedoni, alle carrozzine dei bambini ed a quella dei disabili. Riteniamo fondamentale, come detto, che si provveda alla installazione della relativa segnaletica stradale e che si indichi, in maniera inequivocabile, che il
Parco 10 Giugno è un PARCO CITTADINO e che, come tale, va rispettato e protetto.


Insomma, chiediamo a questa amministrazione di non permettere più il protrarsi di questo oltraggio all’ambiente e di realizzare quanto prima interventi che vadano nella direzione suggerita che, ne siamo convinti, potranno essere realizzati con costi estremamente esigui, senza andare troppo a pesare alle casse già esangui del Municipio.