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POLO NATATORIO

Sommario

I mondiali di nuoto a mare ad Ostia – Breve cronistoria

Perché i cittadini hanno molti dubbi su questi interventi

Il comitato organizzatore

Gli impianti di Roma


I MONDIALI AD OSTIA

Le gare di fondo a mare di 5 10 e 25 km si disputeranno ad Ostia nei giorni 19- 22-24-25 luglio 2009


Per l’occasione è prevista la realizzazione delle seguenti strutture :

piscina 50x25 scoperta
piscina 33x21 coperta
foresteria (edificio con una lunghezza di 107 metri)
palestra

progetto preliminare prot. C.S. 391/RM 2009 12-2-2007 conferenza dei servizi aperta il 23 febbraio 2007 (prima versione in via Vivaldi) approvato in data 21 maggio 2007 dal Consiglio comunale, a quella data non era giunto alcun parere del XIII Municipio.

Progettista : architetto Renato Papagni.

Le opere dovrebbero essere consegnate per l’aprile 2009 ed è ovvio che quantomeno la foresteria non potrà essere pronta per quella data.


BREVE CRONISTORIA

Nel luglio del 2005 nel presentare i mondiali di nuoto assegnati a Roma, viene annunciato che le gare a mare verranno disputate ad Ostia.

Nell’aprile 2006 viene presentato il progetto delle strutture che si realizzeranno tra piazza dell’Aquilone e via Vivaldi e prevedono una piscina coperta di 33x21 una scoperta di 50x25 da dieci corsie, un doppio edificio parallelo rispetto alla linea di costa articolato su due piani con aule ed uffici per 890 mq, una foresteria da 750 mq con ottanta alloggi per 160 posti letto e parcheggi sotterranei.

La gestione dell’impianto verrà affidata alla Fin che afferma : il complesso non sarà negato a manifestazioni promosse dal XIII Municipio (un po’ come avviene al Palafijlkam ovvero qualche volta all’anno).

A titolo di indennizzo per la cessione dell’area la federazione nuoto contribuirà alla riqualificazione delle tre piscine pubbliche esistenti (in realtà pubbliche di proprietà ma con gestione privata) le due scolastiche di via dell’Idroscalo e di via del Mar Rosso e quella del complesso “Le Cupole” ad Acilia (gestita dal consigliere di FI Maurizio Perazzolo) e la Fin parteciperà anche alla realizzazione del centro sportivo polivate in via Cristoforo Colombo all’Infernetto.

Da allora per un anno, il silenzio più completo e nessuna riunione del consiglio municipale che pure doveva inviare un parere sul progetto presentato, sino a quando nel marzo 2007 il comitato di quartiere di via Vivaldi inizia una battaglia non di certo contro i mondiali di nuoto ma contro quella localizzazione che si sviluppa in tre diverse direzioni :

PER L’AREA DI VIA VIVALDI VIENE PROPOSTO L’INSERIMENTO NEI SIC (Sito di importanza comunitaria) E LE STRUTTURE DEL POLO NATATORIO VENGONO COSI’ DELOCALIZZATE.

Già nell’ottobre 2007 si annuncia il nuovo sito, si tratta dell’area posta tra il lungomare Caio Duilio, via delle Prore e via delle Quinqueremi, in accordo con la Regione Lazio, dinnanzi allo stabilimento balneare “Le Dune Village” di proprietà dello stesso progettista architetto Renato Papagni.

Nel mese di gennaio inizia la mobilitazione da parte degli abitanti di via della zona di via delle Quinqueremi.

IL PROGETTO BALLERINO

A seguito di queste proteste, il progetto viene modificato nelle altezze e nella disposizione, dinnanzi alle tre palazzine di via delle Quinqueremi è prevista la piscina scoperta mentre dinnanzi al terreno Ibis ed al Borghetto le altre strutture, la visibilità del mare per gli abitanti delle storiche palazzine è quindi garantita, la cementificazione dell’area del lungomare quella anche.

Ma le sorprese sono sempre dietro l’angolo ed ecco che quando il progetto viene mostrato in occasione del consiglio municipale straordinario sul polo natatorio convocato su richiesta dall’opposizione, si nota subito il nuovo cambiamento, la visuale del mare da parte delle tre palazzine di via dei Quinqueremi è ancora impedita dalle costruzioni, mentre viene liberata parte della visuale da parte dell’area Ibis/Borghetto dei Pescatori.

Chi ha proposto, sollecitato e sponsorizzato questo ennesimo cambiamento ?

UNA STRANA RIUNIONE DI CONSIGLIO

A tempi ormai scaduti, si riunisce quindi il consiglio del XIII Municipio con all’ordine del giorno il progetto del Polo natatorio, ma nell’occasione succede davvero di tutto !

Assenze come quelle del partito dei verdi, facce imbronciate come quelle di alcuni membri della maggioranza, silenzi come quelli dei consiglieri dell’Udeur, proteste da parte di altri consiglieri di opposizione ed anche di maggioranza per la scarsa trasparenza ed informazione sul progetto.

Il presidente Orneli presenta un documento nel quale chiede :

Alcuni consiglieri di maggioranza escono dall’aula, così come quelli di opposizione, manca quindi il numero legale e non si può votare il documento proposto dal presidente che ripiega sull’approvazione in giunta (ovviamente con un peso e significato politico ben diverso).

L’assessore ai lavori pubblici Solvi appartenente all’area dei cosiddetti dissidenti dichiara : a cosa serve una costruzione lunga 106 metri di fronte al mare, quando avremmo potuto realizzare le piscina da un’altra parte ed utilizzare l’Enalc hotel come foresteria ? Stiamo di fatto regalando terreni pubblici a privati.

CONCORDIAMO !! Tra l’altro è certo che la foresteria non sarà di certo pronta per fine marzo 2009 quando dovrebbero essere consegnati gli impianti e quindi non servirà di certo per i quattro giorni di gare dei mondiali.



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PERCHE’ I CITTADINI HANNO SEMPRE MOLTI DUBBI ?


Il progettista architetto Renato Papagni è anche :

Presidente dell’Assobalneari

Presidente del consorzio turistico del litorale romano

Membro della commissione Impianti Fin

Proprietario dello stabilimento balneare “Le Dune Village” di fronte al quale si realizzeranno gli impianti.

Il segretario del partito democratico è anche presidente della cooperativa che costruirà alloggi al Borghetto dei Pescatori cooperativa nella quale a quanto pare sono interessati anche altri politici e che quindi anche alla localizzazione delle strutture e della visuale a mare.

Il consigliere di opposizione Maurizio Perazzolo oltre che gestore di uno stabilimento balneare posto di fronte all’area è gestore dell’impianto sportivo comunale “Le Cupole” che grazie ai mondiali sarà oggetto di ristrutturazione.

PERCHE’ SI RICORDANO ANCORA I MONDIALI DI CALCIO DEL 90 e le tante opere inutile realizzate come il Terminal dell’Ostiense o la stazione metro di Farneto.


Ma soprattutto perché in questa vicenda sono tantissime le presenze, ma un assenza c’è di certo : LA TRASPARENZA.



Le Proteste


Piazza dei Canotti


Stabilimento "VENEZIA"


Le Osservazioni

Rete no Polo




I MONDIALI DI NUOTO A ROMA


Si svolgeranno dal 19 luglio al 2 agosto 2009 –

Si sono svolti a Roma già nel 1994-

Il business è calcolato in oltre 400 milioni di euro 235 dei fondi di Roma Capitale, per il palazzo del nuoto progettato dall’architetto spagnolo Calatrava e che comunque non sarà utilizzato per i mondiali se non forse per la cerimonia di apertura e chiusura, 30 milioni di mutui della Fin 25 dal Coni, 10 della Regione ed altri stanziati dal governo.

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Il Comitato organizzatore è così composto :

Presidente Giovanni Malagò - Imprenditore amministratore delegato Samocar

- presente in vari consigli d’amministrazione, presidente del circolo “Canottieri Aniene” frequentato dalla Roma che conta e che grazie ai mondiali vedrà la costruzione di una nuova piscina.

Vice presidente : Gianni Rivera delegato per lo sport Comune di Roma

Direttore generale : Roberto Diacetti

Componenti : Paolo Barelli presidente Fin – senatore di Forza Italia

Paolo Colica - Vice presidente Fin

Antonello Panza -Segretario Fin

Giampiero Muretti - Fin Lazio

Laura del Sette – Resp relazioni esterne Fin

Giuseppe Esposito – Manager Consigliere amministratore Consip già consigliere Alitalia

Maurizio Tucci - Manager amministratore delegato Selex communications spa – consigliere fondazione Musica per Roma.

Paolo Cuccia – presidente Eur spa

Già amministratore delegato Alenia spazio

Cecilia D’Angelo consulente assessorato allo Sport Comune di Roma

Consulenti della Federazione nuoto per gli impianti : architetto Renato Papagni e geometra Maurizio Colaiacono



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GLI IMPIANTI PREVISTI


CENTRO INTERNAZIONALE ACQUATICO - TOR VERGATA
- opere e impianti fissi*
piscina 53x25 scoperta
piscina 53x25 coperta per il nuoto
piscina 25x25 coperta per i tuffi
piscina 50x10 per allenamenti
* tribune 3000 posti vasche coperte;
tribune 4500 posti vasche scoperte;
per le gare di nuoto saranno costruite
tre tribune smontabili da 14000 posti

- opere e impianti temporanei*
piscina 33x21 scoperta per la pallanuoto
piscina 33x21 scoperta per il sincro
*tribune da 5000 posti



. STADIO DEL NUOTO - FORO ITALICO
- opere e impianti fissi*
piscina 50x25 scoperta per il nuoto
piscina 21x21 per i tuffi
le tribune saranno potenziate sino a
raccogliere 12000-14000 posti

- opere e impianti temporanei*
piscina 33x21 per la pallanuoto
piscina 33x21 per il sincro
* tribune da 4000 posti

- impianti per allenamento
vasca coperta 50x18 con annessa vasca tuffi
vasca scoperta 33x21 per la pallanuoto

- impianti allenamento a 15' dal Foro Italico
piscina scoperta 50x21 Acqua Acetosa
piscina scoperta 50x21 Pubblica Sicurezza
piscina scoperta 50x21 Guardia di Finanza
piscina scoperta 50x21 Olgiata

Sono previste inoltre

3 nuove piscine

e l’allargamento di 8 impianti esistenti tra questi : Axa - Acilia – Colombo/Ardeatina



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