Stazione di Piramide: Lo scivolo dei desideri
La paradossale situazione concernente i disabili che usufruiscono della metro Piramide Lido rischia di diventare una barzelletta: questo e' quanto dichiarato da "Ostia che cammina" in seguito alle numerose lamentele dei passeggeri. Il comitato cittadini Nuova Ostia, nella persona di Franco Friscia, si e' adoperato non poco alla causa dei passeggeri che reclamavano uno scivolo per passare dalla stazione Piramide-Lido alla Metro B. Lo scivolo, costato quasi 30000 euro, che fa bella mostra di se dietro i nastri di sicurezza e' praticamente inutilizzato perche' ancora non collaudato. La fine dei lavori, documentabili dalle foto del buon Friscia, risalgono a Giugno; ad Ottobre ancora non e' stato passato il collaudo. A cosa dobbiamo questi ritardi? Burocrazia o menefreghismo?
Ma un'altra tegola incombe sopra i passeggeri disabili: l'accesso alla stazione. I tre gradini frontali, dell'entrata sono privi della rampa come a dire che i disabili che entrano o escono dalla stazione debbono passare per il bar, con tutte le difficolta' che questo comporta visto che la parte su strada e' chiusa dai tornelli.
Non e' incoraggiante sapere che nella citta' piu' bella del mondo ancora esistono barriere architettoniche che negano la mobilita' ai disabili per cui "Ostia che cammina" supportera' sempre con forza le associazioni che si adoperano per denunciare situazioni di discriminazione nei confronti dei carrozzati.