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LE ISOLE ARTIFICIALI ED IL POLO TURISTICO



Converrebbe questo ai cittadini ?

Dice la commissione Marzano: "Una corona di isole artificiali antierosione puo' fissare una nuova linea di costa"

Qualcuno tenta di legare a questa idea lo sviluppo turistico del litorale.


Queste proposte andrebbero discusse col "Territorio". Andrebbe fatta un'analisi ambientale ,economica; andrebbero valutate le ripercussioni sulla cittadina, sul commercio, la ricaduta sui residenti.

Un'analisi doppiamente puntigliosa, vera, profonda, esaustiva, condivisa e soprattutto partecipata.

Ma cosi', almeno al momento, non appare.


Il turismo e' assai piu'...facile e meno costoso stimolarlo, se si portasse Ostia ad una dimensione umana: dei fiori, la pineta, i giardini, le opere d'arte, la cultura.

Le innovazioni non possono essere improvvisate, calate dall'alto; esse devono scaturire da una seria progettazione. La natura va assecondata non stravolta.


Dovremmo per prima cosa chiederci:

Qualora le Isole fossero una realta', come cambierebbe il nostro territorio?

Converrebbe questo ai cittadini?

I signori con barca troverebbero piacevole fare una tappa all'isola del beauty-farm. Altrettanto i giovani patiti per la musica: godrebbero facendo indigestione di decibel.

Tutti in barca, a nuoto, col moscone, col pattino, con la moto d'acqua o in windsurf!

Cosi' mentre si portano i bambini nell'isola di Dragonball e Pokemon, i genitori possono fare una puntatine a "Casino' Island".

A terra rimarrebbero solo le discoteche, i pub del lungomare e dell'entroterra, trasformandosi in una "corte dei miracoli" a supporto dei residenti!

Il XIII Municipio sara' la sede operativa dell'AMA e noi operatori ecologici a tutto campo!


Non dobbiamo aspettare che tutto cio' avvenga, quando tutto sara' scritto su carta, quando gli appalti saranno gia' assegnati.

La popolazione si deve render conto che potrebbe subire l'ennesimo, ulteriore sopruso.

Noi non osteggiamo tutto cio' per partito preso, crediamo pero' che solo il dialogo potra' far partorire l'idea giusta per debellare i mali endemici che attanagliano lo sviluppo del nostro territorio.

Puo' trattarsi di una idea anche giusta, ma si deve tener conto di ogni risvolto, positivo e negativo.

Intanto le prime isole di cui ha bisogno il nostro Municipio, sono quelle pedonali. Ha bisogno di giardini curati, di parcheggi soffolti, di manutenzione, di viabilita', di mezzi pubblici, di percorsi ciclopedonali, di marciapiedi, di lavoro, di vivere nella decenza e nella tranquillita'.

Cosi' verra' di molto incentivata la vocazione turistica.

Chi sfugge al confronto con la citta', talvolta irridendola, dimostra la fragilita' delle sue proposte, o peggio. Talvolta potrebbe nascondere altri obiettivi.


Osservatorio 13