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  Morire a Ostia per una buca sulla strada

E' successo di notte, intorno alle tre del mattino di venerdì 19 dicembre scorso, ma la notizia è apparsa sabato mattina sui giornali locali ove abbiamo letto dell'orrenda morte di un giovane a causa dell'impatto della sua auto contro uno dei pini di Viale di Castel Porziano.
L'incidente sembra sia stato determinato dal fatto che l'auto su cui viaggiava, sembra a forte velocità, è finita dentro una buca, un vero e proprio cratere apertosi in quel tratto di strada, che lo ha fatto sbandare e poi schiantare addosso ad uno dei pini che costeggiano la strada.

Di fronte ad un fatto così drammatico non ce la sentiamo di fare dell'inutile demagogia, soprattutto per rispetto del dolore dei familiari di quel povero ragazzo, ma qualche domanda è lecito porsela: come mai quella buca, di enormi dimensioni che il maltempo di quei giorni ha solo contribuito ad ingigantire, non era stata preventivamente segnalata dai vigili urbani come estremamente pericolosa per gli utenti della strada? Quante altre vite dovranno essere inutilmente sacrificate prima che venga fatto un serio piano di bonifica e di messa in sicurezza delle nostre strade?

Ci chiediamo ancora, come mai quando accadono eventi così estremi non ci si attivi da subito per chiudere le strade considerate pericolose al traffico o, quantomeno, rendere visibili le buche più profonde. Ed ancora, come mai non si effettuano con immediatezza le necessarie riparazioni del manto stradale prelevando, ove necessario, i fondi necessari da altre fonti di spesa meno importanti.

Una cosa è certa, la responsabilità civile di questi incidenti ricade, quasi sempre, a carico della Pubblica Amministrazione (come prevede l'art. 2043 del C.C.). Quindi, come cittadini, ci troviamo a pagare il danno svariate volte, sia per i danni subiti a causa di incidenti stradali subiti che, come abbiamo visto, spesso possono costare anche la vita, sia economicamente per il pagamento degli eventuali danni cagionati, sia tramite il pagamento di tasse e gabelle varie.

Sappiamo che il XIII Municipio è in attesa di finanziamenti dal Comune di Roma, non solo per effettuare la riparazione delle buche sulle nostre strade, ridotte ad un vero e proprio colabrodo, ma anche per sanare i danni causati dal maltempo. Auspichiamo, quindi, che l'accennato piano di manutenzione delle strade, già anticipato dall'assessore Olive alla nostra associazione, venga messo in atto immediatamente per evitare altre tragedie ed altri inutili lutti.

21/12/2008