Discriminazione nei confronti di pedoni e disabili.
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L'apertura di Villa di Plinio era stata motivata anche per la possibilita' di risparmiare 8 unita' della polizia municipale; ma sul lungomare di Ostia dal Porto a piazza Cristoforo Colombo dei vigili urbani non c'era traccia ed e' stato come non mai! Domenica alle ore 16.00 vi erano 421 tra moto ed auto parcheggiate sui marciapiedi e sugli attraversamenti pedonali soltanto nel lungomare di Ponente, con pedoni, disabili e mamme con carrozzina costretti a rischiare la loro incolumita' nel procedere nella carreggiata riservata alle auto. Mancanza di parcheggi; dira' qualcuno? - Assolutamente no! A poche centinaia di metri, di distanza da via Baffigo, in via dell'Idroscalo e vie circostanti c'erano disponibili e inutilizzati circa 700 posti auto. Questo conferma quanto sia errato l'intervento che con la riqualificazione del Lungomare di Ponente ha dimezzato entrambi i marciapiedi del lungomare Toscanelli per aumentare i parcheggi, perche' la situazione non e' cambiata per gli automobilisti ma e' peggiorata per i pedoni, ciclisti e la cosiddetta utenza debole. Analoga la situazione ad Ostia levante, nel solo giardino di via Ori e nei marciapiedi circostanti alle ore 15.30 vi erano parcheggiate, indisturbate ben 84 auto ma tutto il lungomare era in preda ad un caos persino superiore a quello che si riscontrava lo scorso anno! Chi ha gioito per la mancata realizzazione delle strisce blu sul lungomare ed ha esultato troppo presto per la soppressione di quelle del centro, considerato che ora sono i cittadini ed anche i municipi a supplicarne il ripristino, dovrebbero proporre interventi seri, perche' non servono interventi estemporanei come quello che riguarda via di villa di Plinio,"Ostia che cammina" chiede che il municipio intervenga presso il sindaco di Roma, perche' deliberi finalmente cio' che chiede da anni ovvero che nei week end estivi, ogni municipio romano dirotti ad Ostia 5 unita' della polizia municipale. Analoga situazione, se non peggiore, e' stata riscontrata Domenica 22 Giugno, allorche' diversi pedoni e disabili, esasperati, hanno censito insieme agli attivisti di "Ostia che cammina" le auto e le moto che ostruivano i passaggi. L'associazione ha deciso di scrivere formale protesta a tutte le autorità competenti al fine di richiamarle una volta per tutte al rispetto delle normative comunitarie. Leggi la lettera |