La legge permette ai bagnanti di occupare i primi cinque metri di battigia.
Non e' molto chiaro se gli stessi possono utilizzare in quello spazio presidi particolari come sdraie o ombrelloni ma sicuramente e' permesso sdraiarsi al sole utilizzando il proprio asciugamano o tappetino balneare.
Questo privilegio
e' reso vano dall'arroganza dei balneari che non permettono l'accesso alla battigia
reclamando un diritto di passaggio o di entrata che non ha assolutamente riscontro legale.
Di fronte alla potenza del Dio Denaro cozza pure la mancanza di intervento da parte
delle istituzioni pertanto quel minimo di tutela dei cittadini e' relegata, oltre che
alle povere associazioni e comitati, ai pochi giornalisti veramente liberi che sono rimasti.
Proprio il giornalista Emilio Casalini, inviato di Report, intento a denunciare gli abusi
che i balneari sono soliti fare, è rimasto vittima dei soprusi e della violenza di quest'ultimi.
L'inviato della Gabanelli e' stato aggredito dal proprietario del "Med" e dal suo bagnino
mentre stava girando alcune scene all'interno dello stabilimento. L'informazione si
imbavaglia al grido di "Questa e' proprieta' privata" che da il diritto a
malmenare un servitore dell'informazione rompendogli un dente slogandogli due dita e
rendendo inutilizzabile la sua telecamera.
"Ostia che cammina" e' vicina al povero Casalini e gli esprime tutta la solidarieta' possibile
continuando, nel suo piccolo, le rivendicazioni della battigia per i cittadini e la
restituzione della vista del mare per chi passeggia sul lungomare.
11/5/2010