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Ai partiti che gia' godono di incredibili risorse grazie ai rimborsi elettorali, non bastano : l'utilizzo dei mass media, dei tanti tabelloni elettorali installati dal Comune, il ricorso alla pubblicita' itinerante, l'organizzazione di cene, spettacoli, feste, premiazioni organizzate ad hoc, la donazione di magliette e gadget vari, devono anche invadere abusivamente spazi impropri, come muri, cassonetti, cabine telefoniche, raccoglitori di indumenti e persino pali dell'illuminazione e della segnaletica stradale. E non potrebbe essere diversamente considerato che le normative che hanno sempre regolamentato le loro affissioni non sono le stesse che riguardano i comuni cittadini o le altre attivita'. Infatti nel caso di manifesti elettorali il vigile che verbalizza le infrazioni deve segnalarle al prefetto che ha 5 anni di tempo per emettere un'eventuale sanzione e naturalmente nel frattempo arrivano i condoni ! Aveva fatto una sanatoria il governo di centrosinistra nel 96, aveva fatto un condono la finanziaria del governo di centrodestra nel 2005 ed anche se la finanziaria del 2007 ha inasprito le pene e ripristinato la responsabilita' del committente, il fatto che nessuno abbia osservato le regole fa pensare che tutti siano certi che nel 2009 arrivera' un ennesimo condono ! L' illegalita' durante la campagna elettorale e' stata una costante praticamente di tutti i partiti ed a tutti i livelli elettorali ed ha riguardato migliaia di manifesti, "Ostia che cammina" perche' vi sia almeno trasparenza, ha chiesto al comandante della polizia municipale del XIII gruppo, di conoscere quante infrazioni siano state denunciate e quindi quanti verbali siano stati redatti nel corso della campagna elettorale. Analoga richiesta e' stata presentata anche all'Ama.
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